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Mercatino di Natale a Lagundo - Pubblicato da tourismusverein algund

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Informazioni evento

Gli espositori agghindati a tema natalizio propongono originali prodotti e idee regalo. Le fumanti bevande calde, le specialità tradizionali e i profumati dolci dell’Avvento invitano a una sosta. Chi vuole scansare il trambusto, dimenticare la frenesia prenatalizia e cerca il vero senso e l’autentica atmosfera di questa festa, trova la soddisfazione dei suoi desideri al Mercatino nella piazza della Chiesa di Lagundo.

Presso le bancarelle verranno offerte, leccornie tradizionali, profumati biscotti di Natale, panettone e dolci natalizi, dallo "Stollen" al "Zelten", e altre specialità tipiche di questo periodo. Troverete oggetti e idee regalo grandi e piccole: lavori all'uncinetto, oggetti d´artigianato in legno, feltro e ceramica; e ancora… bigiotteria, "Sarner" lavorati a mano, composizioni floreali, candele, lanterne e lampade artigianali, oltre a mille decorazioni di grande effetto.

Gli stand gastronomici serviranno fragranti bevande per riscaldarsi e pietanze calde. Ogni fine settimana, allo stand gastronomico delle associazioni, verranno preparate su una vecchia cucina a legna, specialità sudtirolesi come "Muas", "Plentener Ribl", castagne ed altre prelibatezze.

Orari di apertura del Mercato di Natale di Lagundo*:
Il mercatino di Natale è aperto da venerdì 26 novembre 2021 a mercoledì 02 gennaio 2022.

- Venerdì, 26.11.2021: dalle ore 14:30 alle 18:30
- Sabato, 27.11. e domenica 28.11.2021: dalle ore 10:00 alle 18:30
- Venerdì 03.12.2021: dalle ore 14:30 alle 18:30
- Sabato, 04.12. e domenica, 05.12.2021: dalle ore 10:00 alle 18:30
- Continua da mercoledì, 08.12.2021 a domenica, 12.12.2021 incluso: dalle ore 10:00 alle 18:30
- Venerdì, 17.12.2021: dalle ore 14:30 alle 18:30
- Sabato, 18.12. e domenica, 19.12.2021: dalle ore 10:00 alle 18:30
- Continua da domenica 26.12.2021 a domenica 02.01.2022 incluso: dalle ore 10:00 alle 18:30

Gli orari di apertura speciali sono:
- Venerdì, 24.12.2021: dalle ore 10.00 alle 14.00
- Sabato, 25.12.2021: chiuso
- Venerdì, 31.12.2021: dalle ore 10.00 alle 14.00
- Sabato, 01.02.2022: chiuso

* gli orari di apertura possono ancora essere soggetti a modifiche

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Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 26 Nov 2021 al 02 Gen 2022

Note sugli orari :

Gli orari di apertura speciali sono:
- Il venerdì sempre aperto dalle 14:30 alle 18:30
- Venerdì, 24.12.2021: dalle ore 10.00 alle 14.00
- Sabato, 25.12.2021: chiuso
- Venerdì, 31.12.2021: dalle ore 10.00 alle 14.00
- Sabato, 01.02.2022: chiuso

*gli orari di apertura possono ancora essere soggetti a modifiche


Spezielle Öffnungszeiten:

- Freitags immer von 14:30 Uhr bis 18:30 Uhr geöffnet.
- Freitag, 24.12.2021: 10.00 Uhr bis 14.00 Uhr
- Samstag, 25.12.2021: geschlossen
- Freitag, 31.12.2021: 10.00 Uhr bis 14.00 Uhr
- Samstag, 01.01.2022: geschlossen

*alle Öffnungszeiten mit Vorbehalt

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Il progetto FigureUmane è un'iniziativa che risale al 2015, lanciata da Gabriela Strohmer e Barbara Nesticò, allora rispettivamente Assessora comunale all'economia e al turismo e Direttrice ripartizione cultura e responsabile dell'unità speciale di marketing cittadino. Queste sculture intendono porre l’attenzione su figure emblematiche che hanno dato un impulso culturale e politico alla città di Merano e ai suoi dintorni, ponendosi come strumento per favorirne il ricordo. La FiguraUmana del 2022 è parte di una lunga serie iniziata nel 2015: lo scultore tedesco Stephan Balkenhol ha ritratto Emma Hellenstainer, pioniera del turismo a Merano e in tutto l'Alto Adige; Urs Lüthi - fotografo, pittore e performance artist svizzero - ha modellato un autoritratto kafkiano in stato di metamorfosi come omaggio allo scrittore Franz Kafka, che aveva soggiornato a Merano per qualche settimana nel 1920 per cure legate a una malattia polmonare; lo scultore gardenese Aron Demetz ha realizzato un monumento in marmo bianco per il poeta e pittore, meranese di adozione, Antonio Manfredi. Nel 2016 l'artista inglese Tony Cragg ha proposto un busto commemorativo in bronzo del politico e padre dell'autonomia altoatesina Silvius Magnago; l’artista altoatesina Wil-ma Kammerer ha dedicato un ritratto scultoreo in acciaio inossidabile a Piero Richard, imprenditore e promotore dell'ippodromo di Merano; la FiguraUmana di Rina Riva, artista e maestra di tecniche incisorie che ha lungo vissuto a Merano, è stata affidata allo scultore gardenese Walter Moroder. Nel 2017 l’artista Sissi (Danila Olivieri), che vive tra Bologna e Londra, ha realizzato il busto per il regista e cineasta sperimentale Bruno Jori, autore autodidatta di molti corti e lungometraggi che ha contribuito a lanciare la RAI di Bolzano nel 1966; Mimmo Paladino, uno dei maggiori esponenti del movimento italiano della Transavanguardia, è autore del bronzo di Franz J. Lenhart, artista noto soprattutto per la sua grafica pubblicitaria; l'artista altoatesino Michael Fliri ha ritratto invece Natalia Pravosudovi?, compositrice russa che era stata allieva di Schönberg e che, nel 1933, venne a Merano per curarsi e vi rimase fino alla fine della sua vita. Infine, Gina Klaber Thusek, artista apolide la cui lunga permanenza in città è stata dovuta al confino, è stata rappresentata da Francis Upritchard, scultrice neozelandese che vive a Londra. Informazioni sulla personalità ritratta e sull'artista Evelyn Ortner (1944-1997) è stata un'appassionata collezionista che ha capito come i capi di abbigliamento possano raccontare alle generazioni future il ruolo delle donne e la loro vita nelle diverse epoche. Dopo aver aperto a Merano, alla fine degli anni ’80, il primo negozio di seconda mano in Alto Adige, chiamato “Petersilie” [prezzemolo], ha deciso nel 1988 di esporre la propria collezione privata come "Museo per vestiti e cianfrusaglie" al numero 68 di Via Portici. Nel 1993 ha fondato l'associazione "Frauenmuseum - Die Frau im Wandel der Zeit” e ne è diventata direttrice. Ha avuto una forte influenza sulla vita culturale di Merano anche attraverso il suo coinvolgimento nel "Piccolo Palazzo dell'Arte". È morta nel 1997 all'età di 52 anni. La FiguraUmana di Evelyn Ortner è stata realizzata da Franz Pichler Franz Pichler (1939) è nato a Scena e ha studiato scultura all'Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera dal 1959, dove è stato ammesso alla master class e si è laureato nel 1964. Da oltre 60 anni porta avanti una ricerca scultorea e grafica ampia e variegata. Le sue sculture sono caratterizzate da una grande forza formale e da qualità rappresentativa, testimoniando al contempo un costante impegno politico e sociale. Nel 2014, Kunst Meran Merano Arte ha proposto una sua ampia mostra personale. La FiguraUmana “Senza titolo” (2022) è la prima opera pubblica commissionata all’artista.