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spielereien. collagen und gedichte - nadia rungger - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Nadia Rungger presenterà le poesie esposte nella mostra, la partecipazione con "Green Pass" e si prega gentilmente di riservare un posto: info@circolo.eu
Accompagnamento musicale: Anna Maria Parteli

Montagne, odore di cannella e piccoli abeti: Nadia Rungger espone poesie e collage nella sua prima mostra. Le parole e gli oggetti si ritrovano in nuovi contesti, e ciò che pensiamo di conoscere si allontana dal suo ambiente conosciuto. Cosa ci può dire un asciugamano? Perché ci manca la concentrazione? Cosa sa la neve di noi? Nadia Rungger cerca possibili risposte giocando.

Nadia Rungger, *1998, è cresciuta in Val Gardena/Alto Adige. Studia lingua e letteratura tedesca a Graz. I suoi racconti e le sue poesie in tedesco e ladino hanno vinto diversi premi letterari e sono stati pubblicati in riviste letterarie. Partecipazione a laboratori di scrittura in Austria e Svizzera. Nel 2020 ha pubblicato Das Blatt mit den Lösungen. Erzählungen und Gedichte (Verlag A. Weger).

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Date e orari evento :

Domenica 13 Giu 2021

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  • Venerdì 06 Ago 2021
    In occasione dell’opening si terrà la performance Georitmie di Mona Lisa Tina. La performance sarà realizzata in due diverse fasce orarie: alle ore 18,30 e alle ore 20,30. Prenotazione obbligatoria entro lunedì 2 agosto inviando mail a: info@vijion.it Georitmie è il titolo della prima personale di Mona Lisa Tina in Val Gardena – appositamente ideata per gli spazi della Vijion Art Gallery di Ortisei e curata da Livia Savorelli – e della live performance che verrà realizzata, in occasione dell’opening, venerdì 6 agosto. Artista visiva e arte terapeuta, classe 1977, la sua ricerca privilegia come medium la performance declinata in azioni fortemente simboliche e dal forte pathos, in cui il Corpo – come luogo di continui processi psichici e fisici – diventa viatico di un’interazione empatica con il fruitore, per promuovere nuovi processi di condivisione simbolica e di riappropriazione identitaria. Come sottolinea la curatrice della mostra Livia Savorelli «Sostenitrice dell’Universalità del linguaggio trasversale dell’Arte, capace di superare qualsiasi barriera – culturale, geografica o di genere – Mona Lisa Tina, attraverso il suo ascolto silenzioso, la sua potente capacità di entrare in empatia, di cogliere le emozioni e di “leggere” il dolore, di “accogliere” nel senso più ampio del termine, invita a tracciare nuove strade di incontro con l’Altro. Un approccio inclusivo per provare a delineare, attraverso il linguaggio dell’Arte, ipotesi costruttive per la definizione di “quel mondo migliore” di cui tutti noi abbiamo un gran bisogno». A partire dall’opera Nero (2020), la mostra presenta la produzione fotografica di Mona Lisa Tina, facente parte di Primario, un ciclo interamente dedicato alla forza primigenia del colore primario – sviscerato nel suo significato simbolico associato alla cromoterapia – nel quale il colore indagato e protagonista della rispettiva serie (rosso, bianco, blu, giallo), è unico elemento di congiunzione tra il corpo dell’artista e lo scenario naturale che lo accoglie, emblema simbolico del legame ancestrale con la Natura che si apre all’Umanità in un abbraccio rigenerante. Un’unione che l’artista rende ancora più forte attivando azioni performative che originano dal significato intrinseco di ogni singolo colore, come nel caso della performance Georitmie, dedicata al colore rosso ed ideata per gli spazi di Vijion Art Gallery, in cui l’artista intreccerà suono, immagini fortemente evocative ed azione partecipata, attivando un dialogo silenzioso con il pubblico. In occasione della mostra, Mona Lisa Tina presenterà inoltre due serie inedite Bianco e Blu, entrambe del 2021, che accompagnano la serie Rosso del 2020. BIO MONA LISA TINA: Artista visiva e arte terapeuta, Mona Lisa Tina vive e lavora a Bologna. Nata a Francavilla Fontana (BR) nel 1977, si è diplomata nel 2005 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si è specializzata nel 2012 in Arte Terapia presso Art Therapy Italiana. È docente e referente didattico del Corso Triennale in arte terapia presso LE NUOVE ARTI TERAPIE, direttore Oliviero Rossi, indirizzo Arti Visive e Performative che si tiene a Bologna, Firenze, Roma e Milano. Mona Lisa Tina pone al centro di tutte le sue riflessioni il Corpo come luogo di continui processi trasformativi psichici e fisici. All’interno delle azioni performative promuove una dimensione simbolica di autocoscienza e una reale riappropriazione identitaria. L’artista intende proporre una fisicità “alternativa”, che si libera dai modelli di bellezza standardizzati, esibendola come spazio simbolico aperto e veicolo di comunicazioni significative su più piani di lettura. Ha esposto presso musei in Italia e all’estero, e in gallerie e spazi di ricerca di arte contemporanea. Conduce seminari e workshop sugli aspetti fondanti della sua indagine artistica, nonché ha curato e preso parte a molte pubblicazioni che hanno per oggetto il linguaggio espressivo della Performance e la centralità del corpo.
  • ogni giorno fino a Dom 29 Ago 2021
    Lois Anvidalfarei inaugura la sua nuova mostra personale nella splendida cornice del Centro Culturale Tublà da Nives a Selva di Val Gardena. La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Alessandro Casciaro e intitolata Ces (dal ladino teste), è un percorso spirituale nel luogo della coscienza e della ragione, è una sequenza di stati d’animo, di emozioni ed esperienze che coinvolgono ognuno di noi nel nostro vivere quotidiano. È soprattutto una riflessione laica sul tema, sempre attuale, dell’umana esistenza e sui valori del tempo e della ratio, oggi ancor più presenti alla luce degli eventi storici che stiamo vivendo. Ces (teste) è contemporaneamente un percorso fisico che si sviluppa nelle quattro sale espositive del Tublà da Nives costituito da 17 sculture in bronzo o in gesso, in formati diversi e realizzate da Lois Anvidalfarei nel corso dell’ultimo ventennio, in dialogo con una serie di disegni relativi allo stesso soggetto. La mostra è visitabile fino al 29 agosto 2021.