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Eventi

PPP. Profeta Corsaro
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Theatre
Giovedì, 20 Ott 2022 20:30-
L'evento si tiene dal 20 Ott 2022 al 23 Ott 2022

Un vero e proprio evento per la città e per il territorio che nasce dalla sinergia inedita tra Teatro Stabile di Bolzano e Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. PPP. Profeta Corsaro è un omaggio a un grande intellettuale come Pier Paolo Pasolini nel centesimo anniversario dalla sua nascita, un’opera “sferica”, come la definisce il Maestro Giorgio Battistelli, supervisore della parte musicale. PPP. Profeta Corsaro mette in relazione creativa due importanti istituzioni, divenendo il punto focale di due sguardi differenti sul concetto di spettacolo e di opera e su come pensare il rapporto con il proprio pubblico: il teatro di prosa da una parte, la musica sinfonica dall’altra. PPP. Profeta Corsaro intreccia parole, musica e immagini: la recitazione di cinque attrici e attori dalle espressività differenti, l’interpretazione di una selezione di brani a cura di un’orchestra sinfonica e un percorso visivo a completare l’apparato scenico. Scritti Corsari e Lettere Luterane, ma anche la poesia del grande intellettuale, sono il tessuto drammaturgico che dà vita alle cinque voci che reciteranno compenetrandosi con l’Orchestra Haydn. Diretta da Marco Angius, l’orchestra passerà dall’interpretazione di Bach a quella di Haydn, da Ives a Barber. PPP. Profeta Corsaro vuole essere un affresco che mette in luce la contemporaneità del pensiero di Pasolini e, nello stesso tempo, ne demarca le visioni poetiche, innovatrici e profetiche della sua opera. Scritti Corsari e Lettere Luterane offrono la possibilità di riflettere sul tempo che stiamo vivendo. Pasolini li scrisse cinquant’anni fa e ancora oggi la sua analisi brilla per lucidità e lungimiranza e rappresenta un valido strumento di lettura di una crisi dell’uomo nel suo rapporto col mondo. Un viaggio emotivo all’interno di un pensiero alto che non perde mai la tensione poetica. PPP. Profeta Corsaro si muove esplorando possibilità di linguaggi nuovi, ricerca l’interazione tra la presenza in scena degli attori e di un’orchestra sinfonica e fa dialogare l’azione con l’immagine. di Leo Muscato e Laura Perini con (in o.a.) Marco Brinzi, Alex Cendron, Milutin Dapcevic, Gianluca Pantosti, Pilar Perez Aspa e orchestra Haydn ideazione e supervisione musicale Fondazione Haydn di Bolzano e Trento e Teatro Stabile di Bolzano regia Leo Muscato direttore Marco Angius luci Alessandro Verazzi costumi Margherita Baldoni visual designer Luca Attili coproduzione TEATRO STABILE DI BOLZANO e FONDAZIONE HAYDN DI BOLZANO E TRENTO in collaborazione con CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA, TRENTO

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Il Crogiuolo
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Theatre
Giovedì, 27 Ott 2022 20:30-
L'evento si tiene dal 27 Ott 2022 al 30 Ott 2022

Filippo Dini, reduce dal successo di Così è (se vi pare) e Casa di bambola, affronta uno dei testi più lucidi e impietosi della drammaturgia americana. Arthur Miller, colonna portante della drammaturgia americana del Novecento, scrive Il crogiuolo nel 1953, in pieno Maccartismo, e sulla spinta di quello stato di aberrazione sociale e di isteria collettiva compone un affresco drammatico, nel quale distilla l’ottusità e la feroce demenza che in determinate circostanze invadono l’animo umano. La pièce rievoca quanto accaduto durante la caccia alle streghe di Salem nel XVII secolo, ci trasporta in un’epoca remota e ci fa assistere a una folle esplosione di fanatismo religioso in seno a una minuscola comunità del Massachuttes isolata dal resto del mondo. Miller trasforma quel momento così controverso della storia americana, in uno specchio impietoso delle ombre più nere e contorte della società contemporanea. Profonda sensibilità morale, lucida e partecipe analisi sociale e aspra critica politica: Il crogiuolo è un testo di vertiginoso spessore. Come scrisse Miller a proposito della genesi di quest’opera «Non fu soltanto la nascita del maccartismo a provocarmi, ma qualcosa che appariva molto più fatale e misterioso. Era il fatto che una campagna politica fosse in grado di creare non soltanto terrore, ma una nuova realtà soggettiva. Vedevo uomini consegnare la propria coscienza ad altri uomini e ringraziarli della possibilità che essi gli davano di farlo». di Arthur Miller con (in o.a.): Virginia Campolucci, Pierluigi Corallo, Gennaro Di Biase, Andrea Di Casa, Filippo Dini, Didì Garbaccio Bogin, Paolo Giangrasso, Fatou Malsert, Manuela Mandracchia, Nicola Pannelli, Fulvio Pepe, Valentina Spaletta Tavella, Caterina Tieghi, Beatrice Vecchione, Aleph Viola regia Filippo Dini scene Nicolas Bovey costumi Alessio Rosati luci Pasquale Mari musiche Aleph Viola collaborazione coreografica Caterina Basso aiuto regia Carlo Orlando produzione TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO STABILE DI TORINO - TEATRO NAZIONALE e TEATRO DI NAPOLI – TEATRO NAZIONALE

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Storie
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Theatre
Venerdì, 28 Ott 2022 20:30

Nella sua “officina del racconto dal vivo”, Stefano Massini, accompagnato dalle improvvisazioni jazz di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, restituisce, attraverso il potere evocativo della parola, le tante piccole, grandi storie, nascoste tra le pieghe del nostro presente. «Che cosa c’è prima di un testo? - dice Massini -. Semplicemente: la scintilla di una storia, l’innamoramento per la sua forza, per gli echi che contiene, e dunque la volontà di raccontarla. Solo che le storie si nascondono ovunque. Soprattutto oggi, nella proliferazione dei mezzi di comunicazione, in cui la bulimia del narrare a tutti i costi si traduce in valanghe di sequenze inutili. Scopri allora che all’alba del Terzo Millennio uno scrittore è innanzitutto questo: un rabdomante, un cercatore d’oro del Klondike alla ricerca di vene sepolte, nascoste, sedimentate. Proviamo a farci strada nell’officina del racconto, laddove prende forma il viaggio antico dell’evocare, quel sistema di metafore e rimandi che Borges definiva incanto, magia, anatomia incredibile del reale». di e con Stefano Massini pianoforte Paolo Jannacci tromba Daniele Moretto produzione PICCOLO TEATRO DI MILANO - TEATRO D’EUROPA in collaborazione con BUBBA MUSIC

Teatro Comunale Piazza Johann Wolfgang von Goethe 1, Vipiteno, BZ
Storie
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Theatre
Sabato, 29 Ott 2022 20:30

Nella sua “officina del racconto dal vivo”, Stefano Massini, accompagnato dalle improvvisazioni jazz di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, restituisce, attraverso il potere evocativo della parola, le tante piccole, grandi storie, nascoste tra le pieghe del nostro presente. «Che cosa c’è prima di un testo? - dice Massini -. Semplicemente: la scintilla di una storia, l’innamoramento per la sua forza, per gli echi che contiene, e dunque la volontà di raccontarla. Solo che le storie si nascondono ovunque. Soprattutto oggi, nella proliferazione dei mezzi di comunicazione, in cui la bulimia del narrare a tutti i costi si traduce in valanghe di sequenze inutili. Scopri allora che all’alba del Terzo Millennio uno scrittore è innanzitutto questo: un rabdomante, un cercatore d’oro del Klondike alla ricerca di vene sepolte, nascoste, sedimentate. Proviamo a farci strada nell’officina del racconto, laddove prende forma il viaggio antico dell’evocare, quel sistema di metafore e rimandi che Borges definiva incanto, magia, anatomia incredibile del reale». di e con Stefano Massini pianoforte Paolo Jannacci tromba Daniele Moretto produzione PICCOLO TEATRO DI MILANO - TEATRO D’EUROPA in collaborazione con BUBBA MUSIC

Haus Michael Pacher Piazza Cappuccini 3, Brunico, BZ
Bros
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Theatre
Venerdì, 04 Nov 2022 20:30
L'evento si tiene dal 04 Nov 2022 al 05 Nov 2022

Ricco di tracce, immagini anche enigmatiche, tutto nella semioscurità, Bros è il nuovo spettacolo di Romeo Castellucci e della SOCIETAS, che da decenni si fa precorritrice, innovatrice e sovvertitrice dei meccanismi fuori e dentro la scena. Protagonista dello spettacolo è un gruppo di uomini “reclutati” per andare in scena senza prima avere imparato la parte. Questi uomini hanno acconsentito a un patto in cui si impegnano a seguire comandi. In divisa da poliziotto ricevono ordini tramite un auricolare ed eseguono azioni senza avere il tempo per pensare, per scegliere, per decidere. «Ciascun “poliziotto” - spiega Castellucci - riceve comandi individuali per via auricolare ai quali deve obbedire in tempo reale. Bros non ha una scrittura realistica, né una trama ma vi si rispecchiano temi come la spersonalizzazione dell’individuo, l’obbedienza omologata, la sottomissione alla legge. «Bros non è uno spettacolo sulla polizia» commenta Castellucci ma rende protagonista un minaccioso corpo collettivo che restituisce nitida l’immagine della degradazione della massificazione. concezione e regia Romeo Castellucci musica Scott Gibbons con Valer Dellakeza e con gli agenti Luca Nava, Sergio Scarlatella e con uomini dalla strada collaborazione alla drammaturgia Piersandra Di Matteo scrittura degli stendardi Claudia Castellucci sculture di scena e automazioni Plastikart studio realizzazione costumi Atelier Grazia Bagnaresi traduzioni dal latino Stefano Bartolini produzione SOCIETAS in co-produzione con KUNSTEN FESTIVAL DES ARTS BRUSSELS; PRINTEMPS DES COMÉDIENS MONTPELLIER 2021; LAC LUGANO ARTE CULTURA; MAILLON THÉÂTRE DE STRASBOURG - SCÈNE EUROPÉENNE; TEMPORADA ALTA 2021; MANÈGE-MAUBEUGE SCÈNE NATIONALE; LE PHÉNIX SCÈNE NATIONALE PÔLE EUROPÉEN DE CRÉATION VALENCIENNES; MC93 MAISON DE LA CULTURE DE SEINE-SAINT-DENIS; ERT EMILIA ROMAGNA TEATRO ITALY; RUHRFESTSPIELE RECKLINGHAUSEN; HOLLAND FESTIVAL AMSTERDAM; TRIENNALE MILANO TEATRO; NATIONAL TAICHUNG THEATER, TAIWAN

Teatro SanbàPolis Via della Malpensada 82, Trento, TN
Fondazione Provincia
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